
di Pietro Spataro
Una storia è comunque finita. Il Pd di Walter Veltroni si ferma. Quel groviglio di passioni che dal Lingotto a Spello avevano rimesso in moto il popolo del centrosinistra si è inaridito e si è in qualche modo spento. E ora? Ora che succede? Da dove ricominciare per ritrovare il filo, per evitare che tutto finisca nel nulla e che si allarghi il deserto della sinistra?
Ricominciare dagli ultimi come dice la poesia qui sotto, venuta di getto sull'onda del momento.
Ricominciare dai poveri, dai pensionati al minimo, dai precari, dai disoccupati, dai giovani, da quelli che vedono nero il loro futuro.
Ricominciare da chi si sente solo e abbandonato. Da quelli che non hanno certezze.
Ricominciare da un partito che si sente comunità di uomini e di donne legati da un sentimento comune di appartenenza. Un partito che sappia parlare dei problemi di tutti, che non sia politichese, che non stia chiuso nelle sezioni, che sia punto di riferimento del cittadino, dell'insegnante, del verduraio. Una comunità di passioni e di progetti, di utopie e di grandi slanci. Un partito del riformismo radicale.
Sono solo alcune idee. Ne aspettiamo altre.
Dite voi: da dove ricominciare per dare alla sinistra la forza vera di una sinistra che sappia cambiare il mondo?
Ricominciare da qui, da questo
dolore che fa ultimi gli ultimi
da questo sguardo ferito
che attinge all'orizzonte
il tramestio di una solitudine
mentre già s'aspetta che alba
accolga un altro corpo sfruttato
E la notte sia spenta così
come lenta luce di sottofondo
e si dica agli uomini prigionieri
che un altro giorno già c'è
e ha il colore di un sole rosso
semplicemente vivo, libero
Ps. Il titolo di questo blog, Giubbe Rosse, è così evocativo che molti sicuramente ci troveranno un riferimento politico e questo ovviamente non ci dispiace. Ma per onestà dobbiamo dire che l'idea nasce pensando a un famoso Caffè di Firenze dove amavano riunirsi poeti e scrittori a discutere di arte e letteratura, della vita, del presente e del futuro. Come quello, anche questo è uno spazio di dialogo. Quindi: avanti, l'ingresso è libero.
ho pianto quando abbiamo perso venezia mi sembrava impossibile ora voglio ricominciare a sperare ci sono giovani che hanno voglia di battersi per vincere ci vogliono idee chiare r cuore saldo io sono sul finere spero per i miei figli e nipote che la sinistra vinca non solo per l'italia ma per l'europa tutta
Caro Carlo condivido a pieno!
Quando Berlusconi invita a i suoi elettori ad unirsi a lui per battere la sinistra, tutti corrono a votare ed i risultati si vedono ... anche se molte cose che fa non le condividono ... ma sanno che il loro voto serve a difendere una società che non lotta contro l'evasione fiscale, la speculazione edilizia, la mafia, un pò razzista, che li rassicura: a loro modo si impegnano per difendere quelli che ritengono a torto o a ragione i propri interessi. A loro modo sono intelligenti. I dispersi di sinistra sono poco o per niente intelligenti, rispetto alla politica: pensano che i governi di sinistra sono o troppo di centro o troppo di sinistra e allora non votano, dandosi la zappa sui piedi, come quel marito che per fare dispetto alla moglie si taglia ... Pensano che il governo di centro sinistra fa poco per gli immigrati e si trovano al governo la xenofobia, o che assume pochi precari e avranno un governo che i precari li licenzia, che non abbatte subito l'evasione fiscale e fanno vincere, non votando, la destra che l'evasione la favorisce, pernsano che noi si è dato pochi soldi per la polizia e ora si ritrovano le ronde, ...Il centro sinistra perde perchè molti propri elettori potenziali sono poco furbi ... sono dei veri coglioni, anche se si ritengono intellettuali ...meditate gente, meditate e non disperdete il vostro voto... altrimenti peggio per tutti... a partire da voi!
tornano finalmente i lavoratori dopo l'ubriacatura neoliberista. ora vi accorgete che esistiamo e ci abbiamo dei problemi seri. ma in questi quindici anni dove siete stati? pensate che ora potrete mai recuperare il tempo perso. io sono deluso, molto deluso. la sinistra mi ha fatto pensare che ho perso tanto del mio tempo a diffondere volantini e fare il militante.
Dove ricominciare? Io non ci credo nel PD e non ho bisogno di appartenere ad alcun partito pseudo-stato... Io voto esclusivamnte in base alle mie idee e non condivido le idee del PD, sebbene sarei considerato di sinstra. Almeno dipietro fa una battaglia anticorruzione (che comunque e' gia' fallita in partenza), che condivido. La roba di cui parla il PD me ne puo' fregare di meno....
da dove ricominciare.... domanda: sarebbe capace il PD di intraprendere un'azione così radicale come quella di Obama? se penso ai governi prodi, soprattutto il secondo, direi di no.
ma siete sicuri che si può ricominciare. ogni volta che va male ce lo diciamo e poi...non ho più speranze.
la sinistra dove è finita. tanti anni fa la sinistra c'era era all'oppisizione ma ha fatto tante battaglie di civiltà per i lavoratori e i poveri (l'equo canone, lo statuto dei lavoratori) oggi si perde dietro ai cantori del libero mercato e pensa che la globalizzazione risolverà tutto. è stato un trtadimento. ricominicamo dai valori delal sinistra: uguaglianza. libertà e solidarietÃ
ricominciare da noi, dal popolo, dai nostri bisogni non c'è altra strada. e ricominciare dalla democrazia e dall'antifascismo. se il pd si fonda su antifascismo e lavoro (lavoro nuovo, precariato ecc)) forse può sperare di sollevarsi
da dove, e soprattutto da chi ricominciare è una bella domanda ma l'altro giorno sulla repubblica ho visto un'iniziativa interessante e nuova, un annuncio di jacopo schettini che cercava volontari per lo staff per la sua candidatura alle prossime primarie di ottobre.la cosa mi ha colpito abbastanza, potrebbe essere il modo giusto per uscire dal solito giro sempre con gli stessi personaggi che fanno politica con le stesse idee da 30 anni, idee che 30 anni (dico 30 ma anche 20, 15 anni fa) fa erano innovative e geniali ed hanno reso grandi questi personaggi che ancora oggi tentano di applicare le loro idee di 30 anni fa ma che oggi non sono piu applicabili ne come idee ne come modo di pensare.
da dove ricominciare è una bella domanda ma l'altro giorno sulla repubblica ho visto un'iniziativa interessante e nuova, un annuncio di jacopo schettini che cercava volontari per lo staff per la sua candidatura alle prossime primarie di ottobre.la cosa mi ha colpito abbastanza, potrebbe essere il modo giusto per uscire dal solito giro sempre con gli stessi personaggi che fanno politica con le stesse idee da 30 anni che erano grandi idee 30 anni fa quando erano nuove ma ormai sono vecchie e fanno rimanere fermo il paese, secondo il mio modesto paese dovremmo iniziare a cercare anche volti nuovi nella politica e rielaborare gli ideali rispetto alla situazione odierna che richiede un trattamento diverso rispetto a come poteva essere necessario trattare un argomento 30 anni fa (dico 30 anni ma anche 20, 15 anni fa il discorso è lo stesso)
ah! come mi manca la casa del popolo ,ve la ricordate? popolo che si trova che parla che discute che organizza feste cultura , che attira a se i più giovani quelli che ciondolano seduti sui muretti a non far niente a cercare di passare il tempo sensa annoiarsi, sporcando, bruciando, offendendo, Enormi energie lasciate allo sbaraglio che hanno potenzialità nascoste pigiate dentro e turate da messaggini, videogiochi, svastiche di moda... Devo raccontarvi una piccola vera storia, ultima festa dell'unità ... scusate, PD in festa,del mio paese dove persone anziane che hanno dato il loro tempo per un ideale da tanti anni sono state convocate per portare avanti il solito ristorante all'interno della festa (che già i dirigenti avevano organizato e provveduto a cambiargli il nome).Ragazzi più o meno entusiasti a servire ai tavoli... ultima sera riuniti, lunga tavola apparecchiata, si cena tutti insieme gli anziani i giovani e naturalmente i dirigenti ad un tavolo separato: si mangia si beve si fa festa e naturalmente si canta... bella ciao , la canzone del partigiano è la canzone cantata con più entusiasmo....e i dirigenti si alzano dal tavolo e se ne vanno, non solo senza cantarla ma senza neanche ascoltarla! Questa piccolissima cosa,ce ne sono altre che non posso certo raccontarvi ora (come per esempio togliere la foto di Berlinguer dalla sezione così da un giono ad un altro senza chiedere niente a nessuno, Ah scusate non più sezione ma circolo fa più "in"), mi ha fatto male(non solo a me) e mi ha fatto riflettere molto...ma dove vogliono andare questi? secondo me poco lontano e comunque senza di me! coraggio la sinistra non c'è più ma noi ci siamo sempre! Sciopero!
E' tutto assurdo.... E' assurdo voler per forza credere che l'Italia sia l'America (intesa come USA). Noi non saremo mai come loro, nel bene o nel male. Da noi il bipartitismo è un'imposizione fuori da ogni logica (e storia). Perché lo si è voluto imporre? Vabbè, il perché lo sappiamo.... il piano di Rinascita P2 di Gelli. Leggetelo, e vedrete che ciò che è accaduto negli ultimi decenni era tutto scritto lì.
Distrutta la sinistra (sentire che il PD dovrebbe risollevare la sinistra mi fa ridere, scusate...), resta solo il populismo a governare.
Oramai è tardi per aggiustare qualcosa.
Non ho condiviso la scelta di andare verso la costituzione del Partito Democratico in quel particolare momento perchè non era difficile prevedere che avrebbe provocato la reazione distruttiva di chi si era sentito escluso da un calcolo non basato sulle prospettive di unità in base alle quali aveva dato qualche frutto l'ulivo ma su un meccanismo elettorale perverso che non poteva far altro che fare il gioco di Berlusconi. Illudersi di vincere con le armi dell'avversario imitando modelli altrui è veramente al di fuori di una saggia strategia politica. E' certamente tardi per tornare a fare politica con la P maiuscola, ma da qui occorrerebbe partire, facendo piazza pulita rispetto a personaggi screditati come D'Alema & C. Ora è difficile risalire la china anche perchè qualcuno non tiene conto che molti dei voti andati al PD (come il mio, nonostante la contrarietà a tale scelta) sono stati espressi con la vana speranza di contenere il disastro (alle elezioni europee non sarà la stessa cosa). Il bipolarismo e i suoi prodotti derivati hanno fatto anche troppi danni così come il leaderismo. Occorre tornare al proporzionale (con uno sbarramento al 3%) e promuovere una vera "Unità ". Al piatto unico del PD (che mortifica e rinsecchisce radici ideali ed identità senza proporre altro che illusori giochetti "democratici") preferisco un buon primo a sinistra e un bel secondo al centro, con un contorno appetitoso. Così a Berlusconi potrà restare solo una fetta di dolce e un amaro ritorno all'opposizione.
si sono divisi di nuovo sul testamento biologico, rutelli sta lavorando per il re di prussia. se ha intenzione di andarsene con casini lo faccia ci dispiacereà un po' e poi ce ne faremo una ragione. ma un vero partito non può andare avanti così
io penso che franceschini abbia cominciato bene. dalla costituzione e dall'antifascismo. basta con tutte quelle chiacchiere sull'antiberlusconismo. difendiamo la democrazia. e adesso però vorrei che il pd si occupasse della povera gente, dei pensionati, dei lavoratori che rischiano il posto. se fa così francechini avrà il mio sostegno
Ho seguito l'assemblea del PD da persona incerta sul "da fare", con la mente il più possibile sgombra da pregiudizi. Alla fine degli interventi, avrei votato Franceschini; forse ha prevalso la cautela dei miei 60 anni e la paura di non essere pronti tra due mesi a scegliere un leader che, investito della nomina della base, non avrebbe avuto più "scuse". L'altra mia metà reclama comunque la possibilità di esprimersi. Penso che dovremmo essere da pungolo continuo perchè si arrivi alle primarie presto e con un programma chiaro, di un congruo numero di candidati e perchè siano primarie VERE , con potere di decisione e non di semplice ratifica. Nel frattempo, in piazza, sempre ogni settimana, per far vedere la nostra presenza e guardare in faccia chi ci somiglia.
giusto, riacquistare credibilità presso i cittadini. sempre che sia possibile. ma, al momento attuale: è più facile che un cammello passi per la cruna di un ago.
alvaro
Questa Politica non è più credibile,occorrerebbe un difficile ed utopico cambiamento ma il muro verso cui stiamo correndo ce lo farà capire presto!http://www.voglioscendere.ilcannocchiale.it/?r=85823
Non mi va di partecipare al "crucifige" generale contro chi, a volte bene e più spesso purtroppo male, rappresenta comunque il popolo della sinistra. Via tutti i dirigenti, e poi? Io ricomincerei dal "mostro mite" così ben descritto nel libro di Raffaele Simone. Se non sapremo riconoscere il senso della sfida che abbiamo davanti, continueremo a girare intorno al problema e a sprofondare nel gorgo delle accuse e controaccuse, foriere di nuove divisioni (in cui siamo sempre stati geniali...). Ci vuole un "new deal" della sinistra, ma non solo a parole. Ci vogliono mente, cuore, respiro e gambe. Se il mostro sorride su tutti gli schermi è anche perché abbiamo disimparato a camminare tra la gente, a seminare nel territorio, a progettare nel concreto il cambiamento possibile. Dobbiamo ritrovare parole chiare e incisive, un ideale "rivoluzionario" per cui batterci davvero ogni giorno (e non solo per le elezioni). Devo dire infine che mi manca qualcosa come una rivista teorica di questo nuovo partito, qualcosa che assomigli al vecchio "contemporaneo" di Rinascita, perché la lotta è di lunga lena e occorre mettere radici profonde nei pensieri per poter guardare lontano, oltre le aridità e le miserie di questo nostro presente.
vi ricordate quando il pci alle europee prese il 33%?
vi ricordate quando andavamo in piazza a vendere l unita'?
vi ricordate quando i lavoratori battevano veramente i piedi per terra?
etc etc
ebbene cercate di ricordare il passato ,adattatelo e vedrete che
gentaglia come berluscon(non dimentichiamoci l'erede di craxi)
riusciremo a mandarli via
Tutti i dirigenti attuali via! Qualcuno dice Finocchiaro, e il bacio a Schifani? Era necessario? Sono i piccoli segnali che dicono tanto, a volte tutto. Qualche ricordo? D'Alema che avvia il suo governo e Cossiga che gli regala un pupo di pezza, altro segno inquietante, da linguaggio di affiliazione mafiosa o che? E Violante alla Camera nel 2003? E si potrebbe continuare...Ora eccoci qui consegnati a Berlusconi, con i nostri voti di una vita sprecati da gente che non li meritavano. Se ne vadano a casa, con le loro laute prebende e non si facciano più vedere.
CARO SPATARO, CARA UNITA? ...
DA DOVE RICOMINCIARE?!
MA DAL NOME E DALLA PAROLA DELL'IDENTITA' DI TUTTI E DI TUTTE - CITTADINI E CITTADINE - DALL? ITALIA!!!
Con il "gioco" del Nome, l'intera "Italia" è diventata "idiota" (privata!).
Rubato il Nome "Italia", fondato il Partito "Forza Italia" (1994) ... E IL COLPO DI STATO E' FATTO (2009).
DECRETO DOPO DECRETO, A REGIME LEGGERO... Un passo dopo l?altro, tutti e tutte in marcia dietro allo stendardo del Presidente del Partito "Forza Italia", verso la catastrofe!!!
DA DOVE COMINCIARE?! DALLA NOSTRA COSTITUZIONE!!!
Dal domandarsi - PERSONALMENTE - se sono o non sono una cittadina italiana, sono o non sono un cittadino italiano?!
Dalla Prima all'ultima, - e dal Primo all'ultimo!!!
Federico La Sala
Da qualsiasi parte si ricominci, dobbiamo tenerci pronti ad una lotta antifascista durissima.
Molti italiani sono fascisti dentro, lo sono come lo erano nel "ventennio".
Lo sono come lo sono sempre stati dal '48, riciclandosi in maggioranze silenziose e seminascoste all'interno di formazioni compiacenti.
Oggi, grazie all'assopirsi della memoria storica, appoggiandosi a revisionismi falsi e tendenziosi, capaci, però di instillare dubbi negli ignoranti, il fascismo è tornato.
Lo vediamo nel consenso alle ronde, lo vediamo nei comportamenti razzisti sempre più giustificati, lo vediamo dai decreti e da mille altre cose.
Dobbiamo ricominciare unendo i democratici veri, lo dobbiamo fare tenendo conto che l'Italia è un paese laico e che nel confronto e nella mediazione necessari, non possono esserci spazi per dogmi religiosi.
Ben vengano cristiani, buddisti, o islamici, ma senza pretendere di legiferare secondo dogma religioso.
ciao
S
togliere incapaci, intrallazzoni, privilegi e rendite a vita, dimezzare gli stipendi dei parlamentari, poi si può tornare tra la gente
quoto paola delle 11.20
via dagli ex democristiani, via dai cerchiobottisti che ci hanno affossato (vedi i vari mastella, villari, rutelli, binetti... via via via).
torniamo a fare il partito di sinistra e basta, vi prego.
franceschini ha fatto un discorso deludente in troppi punti, io punterei sulla Finocchiaro ma è un'idea troppo sensata perchè prenda piede.
Franceschini salverà il PD e l'Italia tutta, ecco come:
E' chiaro che con lui segretario l'approdo sarà l'alleanza con l'UDC, qundi, pian piano, si riformerà la vecchia DC, o come vorrà chiamarsi.MOlti elettori( e dirigenti) del partito delle libertà , stufi di Bossi e Berlusconi aderiranno entusiasti. A questo punto, se non vorrà scomparire, la sinistra dovrà per forsa riunificarsi e se smetterà di litigare non avrà difficoltà a raggiungere percentuali degne del passato. Fini potrà crere il partito moderato che sogna,gli elettori incazzati di Di Pietro si sparpaglieranno secondo vecchi amori o ideologie tra destra/sinistra/centro, Bossi tornerà a mugugnare tra le sue valli con un misero 2 0 3% e Berlusconi, ormai innocuo, andrà a fare gli onori di casa al quirinale.resteranno così sulla scena tre/quattro partiti ancorati a solidi valori sociali e democratici che potranno alternarsi o allearsi sulla base di programmi e valori comuni. Un sogno? forse. Il problema, come sempre siamo noi, la sinistra, o meglio, questi dirigenti che camminano sulle macerie da loro create con l'inoscienza dei ballerini sul Titanic. Intelligenti questi? ma dove? quando? come? statisti solo perchè sanno parlare in televisione? ma via! Vogliamo ricordare il passato recente, ad esempio la legislatura 1996/2001, di quando, fatto cadere Prodi ( bravi) invece di andare alle urne subito, ci si è trascinati stancamente avanti forse solo per soddisfare ambizioni, trasformismi e laute prebende? E le elezioni 2001 poi,vogliamo ricordare come si é arrivati a candidare Rutelli ( perchè telegenico?)dopo aver lanciato e bruciato i vari Prodi, Amato, Ciampi ecc? Vogliamo ricordare che quelle elezioni, con un pò più di impegno si potevano vincere? ma no, abbiamo vinto il collegio di Gallipoli e il comune di Roma, che cavolo, vuoi mettere...E la nascita del partito democratico dopo solo un anno di legislatura di governo Prodi, ci voleva tanto a capire che avrebbe accellerato il degenerarsi del quadro politico? o si pensava davvero che Veltroni sarebbe stato a bagnomaria fino al 2011? E vero o no che Il PD avrebbe segnato comunque il destino di Prodi, tanto che sottovoce, ma mica tanto, si parlava già di elezioni nel 2009? siamo onesti o cosa?
E' ovvio che la politica è un mestiere difficile, molto più difficile che stare anonimi davanti ad un computer a pontificare, però però...un pò di sana autocritica mai? o Veltroni ( il quale, peraltro, avrebbe fatto bene a mantenere la nobile e inderogabile promessa di occuparsi, dopo Roma, dell'Africa)è davvero l'unico Cristo a dover portare la croce?
Chiudo evidenziando quella che, secondo me, è la responsabilità maggiore di questi dirigenti: consapevoli o no hanno allevato una nuova classe politica - i famosi giovani! a loro immagine e somiglianza, imbevuti di tatticismo e narcisismo, disancorati, salvo eccezioni ( e spero bene che ce ne siano!)da qualsiasi rapporto con la realtà . Pessimista? magari! sentiteli quando in mezzo alla strada, in auto, o dentro gli uffici, nei loro telefonini parlano sprezzanti ad alta voce come fossero il centro del mondo, come, mio Dio, certi socialisti di venti anni fa, parlano di spostare l'ultimo segretario di sezione, un un autista di una municipalizzata, o dieci o quindici voti e gli facciamo vedere a quello li....
Pessimista? no! ho sempre la speranza che la fragile barchetta del Comunismo( come ha detto il grande Saramago) approdi finalmente in un porto sicuro.
Pietro ( tanto per non restare anonimi- red.cap@libero.it-
ho visto i video della riunione all'unità che fare dopo veltroni. l'imprenditore dice che il pd che abbiamo sognato dovesse essere libero da chiese come la chiesa, il sindacato. sono d'accordo. solo che il sindacato non è una chiesa. il sindacato rappresenta i lavoratori le sue funzioni sono estese anche ad altri temi importanti basta leggere lo statuto del sindacato. ovvio, mi riferisco alla cgil. anche i partiti rappresentano interessi di parti della società . il pd è un partito che ha una visione del mondo, in prospettiva, dove la ricchezza sia distribuita in maniera equa. in sintesi. quindi, l'azione del pd e del sindacato spesso coincide. non mi è chiara l'idea che il pd deve liberarsi da chiesa e sindacato.
alvaro
ma adesso perchè dovete propinarci franceschini? dateci una speranza abbiamo lottato tutta la vita fatto le feste dell'unità diffuso il giornale fatto le sottoscrizioni tenute aperte le sezioni e adesso ci ripagate così. voglio la sinistra la sinistra. poi dice che uno pensa al passato. ma che abbiamo combinato buttato via tutto
giusteo diter a fassno che solo lui ci può salvare gli altri tutti a casa a casa d'alema veltroni franceschini e tutti.rutelli in convento. siamo stufi di chiacchiere
dite a fassino che c'è bisogno di lui l'unico che ci può salvare, gli altri tutti a casa
caro spataro tu ci metti la passione, ti seguo da tanto e quando scrivi dici sempre cose sensate e profonde (ma perché scrivi così rarament?). però non sono d'accordo sei troppo indulgente. veltroni ha fatto un vero disastro bisogna riconoscerlo. ha immaginato un mondo fantastico e qui va tutto in rovina. quando un partito si sgretola così vuol dire che sotto non c'era niente era tutta cartapesta. ho letto che walter non andrò nemmeno all'assemblea. che pena, nel pci non sarebbe mai successo. berlinguer che pena starà provando e ingrao e pajetta e amendola e longo e tutti i dirigenti che si sono battuti per fare la sinistra ofrte. non c'è che dire grazie veltronigrazie d'alemaavetedilapidato un vero patrimonio
cambiate casa che è
franceschini èuna bravissima persona ma non cela farà mai. con lui sarÃ
il cavaliere non aspettava altro. dove abbiamo sbagliato in tutto. tutto tutto.alleanza sbagliate, questioni etiche, legge elettorale, divisione con la sinistra di mussi e fava. un disastro. per ricominciare bisogna dare una spallata ai luoghi comuni e inventare un'altra ideadi partito e di sinistra. soru può essere adatto ma non sono sicuro. qui ci vuole uno che abbia forza coraggio e idee chiare e non balbetti e sappia trascinare. c'è qualcuno la fuori?
basta chiacchiere basta promesse basta con il centro. voglio la sinsitra e voglio un partito che si batte per la libertà e la democrazia. basta con i democristiani..
.. ho sempre votato a destra e, per questo vi prego di accettare e scusare il mio commento dettato dall'esigenza di avere un'opposizione forte, elemento necessario al nostro Paese..Credo che oggi una destra e una sinistra 'tradizionali' non esistano più:Sono allo stesso tempo garantista, ma pretendo pene certe per i criminali, credo che diritti 'acquisiti' di pensionati a 55 anni siano la prima fonte di precariato per i giovani, temo un debito pubblico che verrà pagato dai nostri figli, sono Cattolico e antiabortista ma difenderei sempre e comunque i diritti delle minoranze.....In realtà questa spaccatura destra sinistra non la vedo: al massimo serve a nascondere i veri problemi: conflitti generazionali, sprechi, inefficienze e furti da parte di varie Caste politiche, sindacali, affaristiche..Berlusconi è antipolitico e quindi ritarda questa resa dei conti a destra.. A sinistra le cose sono state più veloci, Veltroni l'aveva capito, ci stava provando senza troppo coraggio: penso che dovete andare avanti sulla strada delle Riforme anche se questo potrebbe inizialmente costarvi.. Un saluto a tutti..
Ricominciare subito con le PRIMARIE. Sollecitare tutti alla partecipazione. Riattivare i Centri d'informazione e le rappresentanze PD sul TERRITORIO. Allora, gli Organi Centrali capiranno che il PD parlamentare, confermato il suo potere, è caduto nella "normalizzazione", si è veramente trasformato in un PD senza L. Rimettiamo in primo piano gli interessi degli ULTIMI: allora Franceschini-Binetti-Rutelli-Marini capiranno che dovranno andarsene da Casini (verso il quale guardano con tanta simpatia)o verso il PdL. Gli ex-Margheritini sono i veri traditori di Veltroni, perchè hanno bloccato qualsiasi iniziativa e hanno trasformato il PD in un'entità informe, una fotocopia dell'UDC. La Sinistra tutta deve assolutamente entrare nel Pd e ridare forza, valori, programmi, volti nuovi. Nel frattempo, forza FINOCCHIARO!
No, non credo che gli animi si siano spenti. Bisogna lavorare, lavorare affinchè negli anni, questo Partito nuovo diventi un grande partito di massa, popolare e progressista.
Ci credettero i partigiani allora, contro il freddo, la fame, la guerra. Perchè dovremmo gettare la spugna noi?
Non solo Veltroni se ne deve andare, ma tutti, e sottolineo ? tutti? i dirigenti di questo Pd che hanno deluso i suoi elettori (solo capaci di criticare e basta). Facciamo pianta nuova con gente giovane e meno faziosa con più voglia di fare. Ma facciamolo in fretta, prima delle elezioni Europee perchè altrimenti sarà la disfatta del Pd. Veltroni e soci avete deluso tutti gli elettori della sinistra democratica. Ciao sovero
Ripeto anch'io la stessa frase...Si ha veramente la volontà di ricominciare? di diventare un partito che sappia proporre un progetto, una vera alternativa? io ho i mie dubbi dopo Prodi tutto ho visto tranne questo, solo una voglia matta di berlusconizzarsi.
Nei prossimi mesi capiremo se questo partito adesso virtuale diventi un partito vero, con un progetto di sinistra che investa tutti i settori del paese, che se ne freghi della Binetti che se ne freghi di me che la penso diversamente dalla Binetti. Che abbia coraggio!
Ripartire dal PD di cui parlava Veltroni non mi sembrerebbe poi così male...Il discorso di Spello sembra così lontano, eppure molti di noi lo sentivano estremamente concreto; un modo di dare al paese un'alternativa seria di riforma, un'aria nuova che avrebbe cercato di svecchiare la società italiana facendo leva sulle qualità migliori e non, come evidentemente è più semplice, sulla paura e sul pregiudizio, sull'egoismo di chi teme di pensare al domani per un misero tornaconto immediato.Purtroppo bisogna ammettere con amarezza che questo progetto si è progressivamente arenato; e la colpa non è certo solo di Veltroni, che pure si è caricato quasi in blocco le responsabilità .Forse la sua visione del PD è troppo innovativa, considerato il numero crescente dei nostalgici dei partiti separati e dei bei tempi andati.Certo, guardiamo indietro, intanto il mondo ci passa avanti.Lo stesso è accaduto in Sardegna, con la straordinaria stagione di riforme della giunta di quello che qualcuno chiama "il sig.Soru" (mi ricorda qualcosa...)A proposito: difendere l'ambiente, promuovere l'alta formazione per tutte le fasce sociali (vedi master & Back)e la ricerca a tutti i livelli con finanziamenti mai visti prima, non sono cose "di sinistra"? Viene da pensare all'appello di Gramsci "Istruitevi, perché avremo bisogno di tutta la nostra intelligenza". Ma forse neppure lui era di sinistra...Ultima cosa: le correnti (come già in passato) hanno contribuito in modo determinante a logorare il PD, da Veltroni a Soru; la discussione e il dissenso in democrazia sono sacrosanti ma non devono essere la scusa per creare gruppi di pressione. Per ripartire serve crederci davvero, guardare ai principi e al futuro.
Non certo dalle chiacchiere.Visto e considerato che quelle ne sono state fatte tante ,sarebbe ora di passare a qualcosa di piu rapido e concreto.
sappiate che siamo delusi e delusi tanto. datevi una mossa a cercare la soluzione. voi dell'unità muoveteci anche voi, date voce a tutti. siamo stanchi di improvvisatori
veltroni d'alema basta basta. voltiamo pagina. gente nuova che abbia idee nuove. e un programma chiaro: fare dell'italia un paese civile e democratico dove la gente non muoia di fame. ecco, tutto qui
dico ricominciare da un vero partito, non quello leggero che ci volevano propinare. un partito che stia tra la gente, con le sezioni o i circoli o chiamateli come vi pare che siano aperti dove si discuta e si rpendano iniziative e si stia tra le persone. un partito che quando deve muoversi sa come fare. un partito che sa decidere e dove la maggioranza decide e governa. un partito vero come ce l'avevamo un tempo
Da dove ricominciare? Istruzione pubblica garantita, Sanità pubblica efficiente garantita, L'acqua bene pubblico, Stato sociale minimo garantito, lotta all'evasione senza pietà , salvaguardia del territorio. Bastano queste poche istanze perseguite con impegno e onesta. Sveglia!
1) niente primarie velleitarie
2) moratoria dei dirigenti nazionali attuali : cioè loro ineleggibilità (a casa Veltroni = a casa tutti)
3) assemblee di base che votano dirigenti locali sulla lista degli iscritti
4) assemblee di base che votano dirigenti intermedi (federazioni/regionali) sulla base di liste preparate dai dirigenti locali
5) assemblee dei dirigenti intermedi che votano i nazionali
6) assemblee dei dirigenti intermedi che votano il Segretario Nazionale sulla base di candidature indicate dai dirigenti nazionali
7) niente ennesima conferenza programmatica: è sufficiente il vecchio programma dell'Ulivo tradotto in max 10/15 punti.
Da dove coninciare.Dalla sinistra, da quelli che stanno in basso, da quelli che non hanno carriere da difendere. giustizia sociale ed etica. ritroviamo la lezione di berlinguer. altro che chiacchiere...
Da dove ricominciare.Dalla sinistra, dalle sue lezioni di etica e moralità (tempi antichi), dal buon esempio, dalla cultura del fare, dalle intelligenze, dalla giustizia sociale e civile.Buttando fuori gli arrivisti, opportunisti, faccendieri, coloro che si sono arrichhiti a spese del partito.Restituendo voce e dignità a coloro che il partito l'hanno cresciuto, mantenuto, difeso, senza indennità di carica, rimborsi spese e tutte quelle voci che vanno a costruire una posizione sociale MOLTO distante da chi pretendono di rappresentare.Ricominciando con un bagno di umiltà verso coloro che con i loro sacrifici, i loro voti, il sostegno, hanno garantito ad un certo numero di persone una vita agiata, oltre la norma.
ma con quei ceffi ai vertici del PD (D'alema, Finocchiaro, Follini Rutelli, Fioroni) da dove vuoi cominciare? Da loro stessi, dal loro orticello....mi spiace ma non credo nel PD! Non capiscoo (e non l'ho mai capito, fin dall'inizio) perchè due anime cosi diverse come i DS e la Margherita debbano stare per forza assieme....non capisco perchè per forza debba esistere il bipolarismo.... troppe forzature...
da dove ricominciare?
dal cuore, quello che la sinistra si è dimenticata per finire a somigliare alla destra, la peggiore.
Bisogna tornare indietro per poter ripartire e riprendere la strada giusta, quella dei valori. Purtoppo quel che mi sembra manchi siano le persone. Attualmente non ne vedo una ,di quelle presenti in parlamento, all'altezza di una guida. E' qui il nodo grosso.
Per ricominciare bisogna saper ascoltare.
E' la capacità di ascoltare che è mancata in particolare alla classe dirigente del PD, troppo occupata a pensare a sè stessa, alla propria immagine, chiusa in una sorta di torre d'avorio nella quale, compiacente di sè ha scoltato solo se stessa.
E questo vale per tutti, indipendentemente dalle "correnti" di democristiana memoria.
Ascolto e partecipazione, questa è la differenza che può e deve fare il PD rispetto agli altri partiti. Ma non sarà così, adesso assisteremo al solo spettacolo già scritto di liti-tensioni-scontri tutti basati sulla volontà di migliorare il proprio "potere" personale, la propria "visibilità ", il proprio "ruolo". E la distanza dagli elettori-cittadini, ormai angoscisamente rassegnati alla fine, aumenterà ancora di più. Occorre uno sforzo di umiltà , di servizio, per ricominiciare. Basta poco.
ricominciare... dalla base. Noi siamo la base, Ho militato molti anni nel PCI. Ero ragazzina quando Berlinguer ha proposto il "compromesso storico" ricordo che per giorni, riunioni dopo riunioni, la base ha letto quel documento ha voluto capirlo,e poi sempre più su a discuterlo con i vertici, a dare consensi, a chiedere delucidazioni...insomma intorno a quella proposta si era creato consenso! Adesso cosa si fa? si aspetta...il programma è tutto e l'incontrario di tutto, manca una linea...e manca soprattutto la condivisione....Ricominciamo da quÃ
da dove ricominciare? dalla sinistra. non c'è altra scelta. basta con il centrismo, scelte chiare e via. neinte mediazioni che paralizzano, guardate il testamento biologico...
non possiamo che ricominciare dal nostro cuore, che da sempre o da troppi anni coltiva una idea del sociale totalmente avulsa da quella di cui la società attuale è lo specchio. noi siamo le formiche che lavorano per un mondo migliore, dobbiamo continuare a farlo per sempre, perchè questo è nel nostro dna, questo ci hanno trasmesso i nostri genitori, questo abbiamo saputo recepire e questo dobbiamo insegnare ai nostri ragazzi.lavoriamo per loro, certo non per noi, non ne abbiamo pià il tempo ed il lavoro da fare è enorme, tanto mastodontico che spesso ci lascia sgomenti, e quando ci assale il dubbio, dobbiamo riprendere fiato, contare anche fino a 30 ma poi ripartire per la nostra strada che ormai è segnata. qualcuno potrà dire che questo è immobilismo, si accomodi pure, la cosa non mi tocca neanche un po', io guardo lontano.
Innanzi tutto volevo dire al Sig. Gino che per me contano solo le persone che spendono una vita credendo in quello che fanno. Se ognuno si prendesse un pò di tempo per pensare quello che è giusto per il suo paese e poi lo mette in pratica perchè è convinto che la missione di ogni individuo sia migliorare la vita di tutti, avremo molti meno problemi e ora non saremo in balia di questo macabro "esperpento goyesco", questo squallore, questa perdita di ogni principio, tutto fondato sulla banalità , tutto ragionato al contrario.
Credo che questo paese ha ancora persone molto valide, W. Veltroni è una di loro ma è stato ingiustamente trattato, sicuramente da persone che realmente non sono di sinistra.Il Sig.Soru, Bersani e tanti altri, persone con una solida formazione.
Credo che il problema parta da un miscugliol strano all'interno del DS.Non si può essere di sinistra e di centro allo stesso tempo, ci sono troppi disaccordi, non c'è coerenza d'idee e questo porta al fallimento.
Adesso si deve pulire tutto, iniziare ad andare a sinistra perchè c'è molta gente che soffre in questo momento, e si sente abbandonata,e mentre il Pd si sfascia il governo gode e non viene più ostacolato da nessuno.Queste persone hanno bisogno di sapere che anche nella più grande difficoltà non sono abbandonati c'è qualcuno che li rappresenta.Non posso pensare ad un'Italia senza sinistra, un mondo senza sinistra, come un corpo senza cuore.
Spero che si arrivi presto a una giusta soluzione. Saluti
Claraisabel
Ero iscritto al P.C.I. dal 1970 un gran partito con E. Berlinguer avevano un consenso grande e speravo un giorno che nel mio paese potesse esistere un partito capace di cambiare la societa ed il modo di governare in Italia, mi sono illuso, anche il governo Prodi è caduto per l'incopatibilità di troppi partiti e nel poco tempo che a governato si è distinto per capacità sia politiche che in economia.
La nascita del Partito Democratico doveva segnare un traguardo per la politica italiana, un partito nuovo un partito evoluto, il partito del vero cambiamento e W: Veltroni era ed è tuttora la persona giusta al posto giusto, purtroppo nel nuovo partito si sono formate delle correnti e dei personalismi della vecchia politica, non è stato il segretario politico a sbagliare ma tutto il partito con personalismi di varia natura.
Ora cari amici e compagni si deve ricominciare tutto e credo che anche il nuovo segretario non abbia vita facile se non cambia la mentalità della classe dirigente.Purtroppo cari dirigenti mi devo rassegnare in quel lontano 1970 quando presi la prima tessera speravo che prima di diventare anziano di poter vedere l' Italia cambiata ma purtroppo sono convinto che questo giorno non arriverà prima della miamorte, bella consolazione, tante lotte, tante diffusione della mia Unità ed una famiglia distrutta per il troppo partito, il tutto fatto per niente. Grazie a tutti i compagni ed amici che non hanno capito, o forse sono io che nella mia vita non ho mai capito niente. Gino Bozzoli
se volete che la gente vada a votare e voti per il p.d .dovete fare opposizzione per davvero non i giochini di palazzo per il vostro tornaconto ed essere dalla parte dei lavoratori e non della fiat o di berlusconi come fate adesso
ricominciare dagli ultimi e dagli sguardi della solitudine...ecco da dove. per andare lontano
Da dove ricominciare? Da dove ci eravamo lasciati ... Ci avete chiamati a decidere, con le Primarie, chi dovesse essere il "capo" del Partito Democratico ... lo abbiamo fatto ... abbiamo raccolto il vostro invito ... ora non tornate indietro decidendo, chiusi in una stanza, chi deve prendere o riprendere il Timone ... se la Parola "Democrazia" o "Democratico" non è un accessorio, il Timone, alla Morte Politica del Capitano, deve essere messo in mano al Primo dei NON Eletti delle Primarie.
Sono certo che ciò non sarà ...
Da dove ricominciare.
Per prima cosa occorre la volonta di farlo, con la determinatezza di chi è consapevole che è necessario farlo, con la convinzione che è importante.
Se non si ha la consapevolezza è inutile tentare. Coloro che ritengono di voler approfittare del momento è meglio che stiamo lontani dal cammino.
E' necessaria una guida nuova che sappia tener presente della storia e del cammino percorso, da dove si è partiti per andare dove, avere bene presente il filo Rosso che ci deve aiutare nel segnare la strada lunga e tortuosa di questo mesto e faticoso peregrinare.
Se fosse il caso una sosta al caffè di Firenze non sarebbe male, riunirsi al caffè per ascoltare, per discutere, attività ormai desuete che Invece dovrebbero essere riprese prima di ricominciare, senza perdere l'abitudine durante il perocrso che l'ascolto dei segnali anche quelli più deboli aiutano a indirizzare meglio le energie a disposizione.